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Dedicato a...

 

 

Maurits Cornelius Escher

Maurits Cornelius Escher è stato, secondo la mia modesta opinione, il più grande grafico ed illustratore di tutti i tempi e si merita uno spazio tra le cose che mi appartengono. Maurits nasce il 17 giugno del 1898 in Olanda a Leeuwarden, si trasferisce ad Arnheim dove frequenta il liceo con esiti a dir poco disastrosi, tanto che alla prova di maturità viene addirittura respinto. In quel periodo si ritiene "Assolutamente contagiato" dalla passione per il disegno. L'anno successivo come ogni buon artista che si rispetti, compie il fatidico viaggio in Italia, dove entra in contatto con i capolavori del passato e ne rimane naturalmente affascinato. Maurits si stabilisce quindi ad Harlem per seguire i corsi di architettura dell'università ma ben presto la passione per il disegno prende di nuovo il sopravvento, cosi resiste pochi mesi, poi abbandona e si iscrive ai corsi di disegno di S. Jesserun de Mesquita. Nel 1923 torna di nuovo in Italia e la percorse a lungo traendo ispirazione dalle architetture nostrane. Negli anni successivi viaggia sempre più frequentemente recandosi in Tunisia o visitando l'Abruzzo a piedi ed infine si trasferisce in Svizzera. In seguito andrà a Bruxelles e nuovamente in Olanda poi visitò Madrid, Toledo e Granada. 

Maurits si interessa a tutto ciò che è cultura e conoscenza e, dalle opere e dalle visioni di questo artista per me straordinario e sottovalutato, si colgono tutti i suoi mille interessi, che vanno dall'arte classica alla matematica, dalla poesia alla fantascienza. A Maurits però mancava molto il mare, egli stesso diceva: "Non c'è nulla di più magnifico che il mare, io solo su una piccola barca, i pesci, le nuvole, il gioco eternamente nuovo delle onde ed i cambiamenti del tempo"

Le sue opere sono celebri per l'uso fantastico degli effetti ottici e sono opere che, oltre ad essere fonte di ispirazione, mi incantano ogni volta, perchè ogni volta scopro un nuovo particolare e ogni volta le guardo con un occhio diverso. Il campionario visivo sviluppato da Escher contempla le sorprese più spettacolari che vanno da paesaggi illusori, prospettive invertite, costruzioni geometriche disegnate nei minimi particolari e altro ancora, frutto della sua inesauribile vena fantastica e visionaria. Nelle opere di Escher, l'ambiguità visiva diventa ambiguità di significato, con la conseguenza che i concetti di positivo e negativo, corretto e scorretto sono sempre e comunque interscambiabili.

Maurits se ne va il 27 marzo del 1972, nella sua casa di Laren.

 

links

www.mcescher.com

da Wikipedia

da Nightgaunt.org

libri

Grafica e disegni - M.C. Escher

Escher Art Dossier n.196 - Marco Bussagli

J.L. Locker - The magic of M.C. Escher

 

 

 

 

 

 

 

 

 

qualche foto

    

 

  

 

Christo & Jeanne Claude

Christo e Jeanne-Claude, o più spesso solo Christo, è il nome d'arte con il quale è conosciuta la particolarissima opera di Christo Javacheff nato il 13 giugno 1935 in Bulgaria, e di Jeanne-Claude Denat de Guillebon nata anche lei il 13 giugno 1935 in Marocco. Esponenti sopra le righe dell'affascinante genere della Land Art, i due si incontrano nel lontano 1958 e da allora l'unione sarà indissolubile. Oggi Christo e Jeanne Claude sono cittadini americani ma hanno accumulato tantissimi lavori in giro per il mondo, continuano a viaggiare e sono intervenuti in ogni continente, e le loro opere sono illustrati e documentati nei maggiori musei di arte moderna del mondo.

La loro opera mi affascina da tempo, benchè difficile da metabolizzare e da digerire. Banalmente a molte persone che, di fonte ad un'opera di Christo & Jeanne Claude, si domandano se sia arte questa...io rispondo che qualunque atto susciti emozioni e domande per me è arte...Ma qual'è l'arte di Christo & Jeanne Claude? La Land Art è l'arte di cambiare, modificare l'ambiente, intervenire sul paesaggio per dare un punto di vista nuovo e diverso. Come? Impacchetando!! Si!! coprendo con enormi e curatissimi drappeggi lo spazio, Christo & Jeanne Claude, mutano l'ambiente, cambiandolo in qualcos'altro, dove però è il luogo, l'ambiente appunto, a fare in un certo senso l'opera. In America, ad esempio, la fantasia e la grande libertà espressiva dei due autori, si esercitano negli smisurati spazi naturali presenti in quel continente. Peccato soltanto che le loro opere suscitino uno scandalo pubblico, e vengono vissute come un insulto ai luoghi prescelti anzichè, come nelle intenzioni degli artisti, come un omaggio.

Lavorando, come avviene molto spesso nell'arte contemporanea, sulla modificazione percettiva dei luoghi, i luoghi, sotto le loro mani e con lo strano rivestimento che aggiunge, cambiano natura, ma anche il modo di essere guardati. Se in partenza hanno a disposizione un'opera d'arte, come le Mura Aureliane o il Reichstag, questa viene reinventata come un bizzarro oggetto. Se invece c'è un elemento naturale, Christo & Jeanne Claude lo trasformano in opera artistica. E tutte comunque diventano indimenticabili, protagoniste di una nuova estetica, e tutte suscitano un'emozione...peccato solo che ancora mi manchi l'averle viste dal vivo...

Christo dice:

Io sono di origine bulgara e adesso sono cittadino americano, ho sempre vissuto il nomadismo come una condizione essenziale della mia esistenza, vedo la staticità come la più grande nemica della libertà...

Non basta conoscere il luogo in sé, è fondamentale incontrare la gente, conoscerla, sapere cosa pensa. La nostra opera non deve essere vissuta come una violenza, ma essere accettata man mano che nasce, man mano che cresce. Ogni progetto è una fetta della nostra vita.

links

www.christojeanneclaude.net

da babelearte

da wikipedia

libri

 
 
Christo And Jeanne-Claude International Project - DieterRonte

 

 

 

 

 

 

 

 

qualche foto

    

Umbrellas sulle colline del Giappone                                   il Reichstag di Berlino impacchettato

   

La costa dell'Australia impacchetata                                                 Il Valley Curtain in Colorado

    

 The Gates al Central Park                                                                  Running Fence in California

 

Luis Barragan

Si lo so...vi starete chiedendo chi è questo simpatico vecchietto e cosa ci fa su questo sito???Se siete arrivati a leggere fino qui la cosa vi interessa davvero!! Beh lui è Luis Barragan un architetto messicano, forse l'Architetto messicano che con la sua arte e le sue idee ha fatto crescere in me ancora di più la voglia di imparare, studiare e scoprire l'architettura, voglia che poi mi ha portato addirittura alla laurea...

Un breve exursus, Luis nasce a Guadalajara nel 1902 in una famiglia benestante. Cresce in un fattoria nel Michoacan, una regione conosciuta per la sua bella architettura vernacolare. Benché la sua formazione fosse da ingegnere, Luis scopre di avere una fortissima affinitá per l'architettura. Non studia, nè si laurea in architettura e la sua educazione di base gli proviene dalla sua capacità di costruire case, dalla vicinanza di altri architetti, e dall'esperienza pratica. Più tardi riconosce che la carenza di conoscenza accademica in architettura è stata la sua benedizione, liberandolo dalla rigidità accademica di molti suoi colleghi e permettendogli di usare una virtù che troppo spesso teniamo nascosta...l'istinto. 

A 20 anni Luis intraprende un lungo viaggio in Europa come parte della sua formazione. In Francia conosce molti paesaggisti, illustratori ed intellettuali, e nasce dentro di lui la suggestione per i giardini come posti incantati per la meditazione, giardini con la capacità di stregare lo spettatore. Queste idee sono di grande influenza nella maturazione dell'idea di casa e di paesaggio nella sua carriera.

Luis dagli anni 30 ai 70, lavora incessantemente nel suo studio di Città del Messico a molti progetti residenziali, urbani e paesaggistici, come le torri Satellite e il parco di Las Arboledas, nonostante tutto non è prolifico ma ciò non è mai una delusione per lui anche se, alla fine dei 40 anni di vita lavorativa, progetta solo tre case oltre la sua residenza a Tacubaya, Casa Galvez, San Cristobal e Casa Giraldi.

Poi Luis ci lascia nel 1988...

I suoi progetti sono quasi monastici nello spirito e rappresentano un rifugio della vita contemporanea, un luogo dove si può dimenticare la caotica città priva di poesia...

Luis dice:

L'architettura, oltre ad essere spaziale, è anche musicale. Quella musica è interpretata dall'acqua. L'importanza delle pareti è che non isolano dallo spazio esterno delle strade. La strada è aggressiva, perfino ostile: le pareti creano silenzio. Da quel silenzio tu puoi fare musica con l'acqua. Dopo, quella musica ci circonda.

In proporzioni allarmanti le seguenti parole sono sparite dalle pubblicazioni di architettura: Bellezza, ispirazione, magia, strogoneria, incantesimo, ed anche serenità, mistero, silenzio, privacy, stupore. Tutte queste cose hanno trovato un focolare amoroso nella mia anima.

Qualsiasi architettura che non esprime serenità non assolve la sua missione spirituale. Ecco perchè si è commesso un grave errore nel sostituire il sicuro riparo dei muri con le intemperie delle vetrate.

links

http://www.pritzkerprize.com/barragan.htm

http://www.barragan-foundation.com/

libri

Luis Barragan The Quiet Revolution - Federica Zanco - Skira Ed.

Luis Barragan The Complete Works - Paul & Raul Rispa - Rispa Ed.

Luis Barragan 1902-1988 - Antonio Riggen Martinez- Electa Mondadori Ed.

L'architettura di Luis Barragan - Emilio Ambasz - MOMA NewYork Ed.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

qualche foto

   

San Cristobal

   

Casa Gilardi

    

Casa Galvez

    

Casa Barragan

 

Cesar manrique

Lo conoscevo già Cesar, lo conoscevo per averlo studiato un pò sui libri all'università, per aver comprato qualche suo libro illustrato ma ancora non avevo avuto il piacere di incontrarlo. Adesso però, solo dopo essere stato nella sua Lanzarote, posso dire di conoscere veramente Manrique.

Nato nel 1919 a Lanzarote e ad Arrecife in particolare, Cesar, ha vissuto molto tempo all'estero ma è sempre rimasto sentimentalmente legatissimo alla sua isola, dove ha fatto ritorno nel 1966. Il suo amore viscerale per Lanzarote ha fatto sì che si battesse per la difesa del territorio dagli interventi distruttivi che il boom turistico di quegli anni stava cominciando a perpetrare. Alla fine, grazie alla sua capacità di influenza e al suo prestigio, ottenne dal governo spagnolo che Lanzarote venisse dichiarata "isola protetta di speciale interesse turistico" e venisse sottoposta ad una particolare legislazione ambientale. La storia stessa di Lanzarote, dalla metà degli anni '60 è legata indissolubilmente alla figura di questa personaggio, a volte criticato per le sue idee anticonformiste ed altre per il suo estremo conservatorismo.

Cesar fu capace di oltrepassare quel muro enorme che divide arte e politica, fece firmare decreti quasi fantascientifici come proibizione della pubblicità stradale, altezza delle nuove costruzioni non oltre i 4 piani, pianificazione dei nuovi complessi alberghieri, protezione delle zone verdi, riverniciatura a calce rigorosamente bianca delle facciate di tutte le case. Soltanto cosi il patrimonio naturale e culturale dell'isola venne così preservato. Il suggello all'impegno ambientalista di Manrique arrivò, come spesso accade, postumo alla sua morte avvenuta nel 1992, con la definitiva dichiarazione di Lanzarote come "Riserva Mondiale della Biosfera" da parte dell'UNESCO.

Ma chi era veramente Cesar Manrique? Difficile dirlo...Cesar era un artista capace di lasciare il suo segno in molti campi, era un paesaggista, un architetto, uno scultore-designer, un pittore...Espone le sue opere in numerosi musei, alla Biennale di venezia e durante i suoi studi conosce artisti del calibro di Mirò e Picasso al quale rimarrà legato per sempre. Dopo aver passeggiato per le strade di Lanzarote posso dire che Cesar ha dato la tridimensionalità alle opere di Pablo Picasso, ma visto che queste già erano intrise della quarta dimensione, oserei affermare che Manrique è riuscito nell'impossibile opera di esplorare la quinta dimensione...ma è soltanto un mio pensiero...

Cesar dice:

l'unica verità è la tua tranquillità, la pace e la perfetta armonia con te stesso, per questo me ne tornai a Lanzarote, per stare insieme ai miei cani, i miei quadri...

Viviamo un periodo di tempo cosi corto su questo pianeta che ogni nostro passo deve essere nella direzione di costruire più e sempre più lo spazio sognato dell'utopia. Costruiamolo insieme: è l'unica maniera di renderlo possibile.

links

www.fcmanrique.org/

www.cesarmanrique.com

www.solucionet.com/cesar 

libri

Manrique Arte e Naturaleza - Cesar Manrique - Sevilla 1992.

Fundacion Cesar Manrique -  Cesar Manrique  -  Fundación César Manrique Lanzarote 1996

 

 

 

 

 

 

 

 

 

qualche foto

   

                                                              Jameos del Agua                                                       Fundacion Cesar Manrique

    

                                                    Fundacion Cesar Manrique                                                                       sculture

 

La legge di Murphy

ovvero colei che regola la nostra vita senza che nemmeno ce ne rendiamo conto

murphy

Nel lontano 1949, un simpatico e sconosciuto ingegnere aeronautico americano, tale Ed Murphy, osservando l'andamento dei propri esperimenti, ebbe a dire..."Se qualcosa può andar male, lo farà" Mai frase fu più azzeccata...mai frase fu più seguita. Nel giro di qualche anno Murphy è diventato arcinoto in tutto il mondo non come ingegnere aeronautico, ma per quella semplice frase. Oggi la cosiddetta Legge di Murphy negli USA è talmente famosa che è citata su tutte le enciclopedie e dizionari ed è consultata come un oracolo da professionisti di ogni genere...

Col tempo la Legge si è espansa si è allargata fino ad invadere materie come la progettazione (ahime), come la meccanica, la finanza, la politica, lo sport, l'amore...La Legge ha dato cosi adito alla nascita di altre centinaia di teoremi, postulati, trattati, assiomi tutti catalogati e pubblicati da un altro illustre sconosciuto, tale Arthur Bloch, che neanche a dirlo ora si gode in California tutti i diritti di autore dei suoi "libri" Ma la Legge di Murphy si diffonde soprattutto per la sua inspiegabile, imprescindile e indiscutibile esattezza, milioni di persone oggi, senza saperlo sono vittime, attori e seguaci della Legge...perchè come non si possono porre limiti alla Provvidenza, cosi non si possono porre limiti alla creazione di nuove leggi in grado di spiegare che il mondo va avanti sulla base di pessime ragioni, ma soprattutto capaci di spiegarlo suscitando una grassa e salutare risata.

Personalmente mi ritengo un fervente seguace della Legge di Murphy, la adoro e spesso consulto libretti e librettini in cerca di risposte e spegazioni ma lo faccio sempre col sorriso perchè tanto già lo so...le risposte e le spegazioni non esistono...Pur non essendo Bloch vorrei raccogliere una parte, piccola, di tutte le leggi scaturite dalla...Legge, lo faccio basandomi su esperienze personali, su cose che mi sono accadute, che mi accadranno sempre... che ci accadranno sempre...

la Legge di Murphy

Se qualcosa puo' andar male, lo fara'

Corollari alla Legge di Murphy

  • 1. Niente e' facile come sembra.
  • 2. Tutto richiede piu' tempo di quanto si pensi.
  • 3. Se c'e' una possibilita' che varie cose vadano male, quella che causa il danno maggiore sara' la prima a farlo.
  • 4. Se si prevedono quattro possibili modi in cui qualcosa puo' andare male, e si prevengono, immediatamente se ne rivelera' un quinto.
  • 5. Lasciate a se stesse, le cose tendono a andare di male in peggio.
  • 6. Non ci si puo' mettere a far qualcosa senza che qualcos'altro non vada fatto prima.
  • 7. Ogni soluzione genera nuovi problemi.
  • 8. I cretini sono sempre piu' ingegniosi delle precauzioni che si prendono per impedirgli di nuocere.
  • 9. Per quanto nascosta sia una pecca, la natura riuscira' sempre a scovarla
  • 10. Madre Natura e' una puttana.

La costante di Murphy

Tutte le cose vengono danneggiate in proporzione al loro valore

Legge di Iles

C'e' sempre un modo migliore.

Corollari:

  • 1. Quando il modo migliore ci sta davanti agli occhi, specialmente per lunghi periodi, non lo vediamo.
  • 2. Tanto neanche Iles lo vede.

Legge dell'ineffabile

Non appena si nomina qualcosa...
   ...se e' buono, sparisce.
   ...se e' cattivo, succede.

Teorema di Ginsberg

Non puoi vincere, non puoi pareggiare, non puoi nemmeno abbandonare.

Chiosa di Freeman al teorema di Ginsberg

Tutte le piu' importanti filosofie che cercano di dare un significato alla vita, sono basate sulla negazione di una parte del teorema di Ginsberg. Per esempio:

  • 1. Il capitalismo e' basato sul presupposto che si possa vincere.
  • 2. Il socialismo e' basato sul presupposto che si possa pareggiare.
  • 3. Il misticismo e' basato sul presupposto che si possa abbandonare.

Legge di Osborn

Le variabili non mutano mai, le costanti si'.

Prima legge delle modifiche

Qualsiasi informazione che comporti un cambiamento nel progetto sara' trasmessa al progettista dopo - e soltanto dopo - che tutti i disegni sono stati completati (Meglio conosciuta col nome di Legge dell' "Adesso me lo dicono!!!!")

Corollario

In casi semplici, che presentino una soluzione ovviamente giusta e una ovviamente sbagliata, e' spesso piu' saggio scegliere quella sbagliata, in modo da aver gia' pronta la conseguente modifica.

Seconda legge delle modifiche

Quanto piu' innocua sembrera' una modifica, tanto piu' le sue conseguenze si estenderanno e maggiore sara' il numero dei disegni che dovranno essere rifatti.

Terza legge delle modifiche

Se, quando il completamento di un disegno e' imminente, le dimensioni vengono finalmente comunicate come sono in realta' invece di come si era pensato che fossero, si fa sempre prima a cominciare tutto da capo.

Corollario

E' normalmente pratico preoccuparsi in anticipo di eventuali ostacoli: se non ce ne sono, qualcuno si preoccupera' di crearvene.

Principio di Shaw

Fai una cosa che anche un idiota puo' usare, e soltanto un idiota vorra' usarla.

Legge di Oeser

La persona piu' potente di ogni organizzazione e' portata a passare tutto il proprio tempo partecipando a comitati e firmando lettere.

Legge di Cornuelle

L'autorita' tende ad assegnare lavori ai meno capaci di svolgerli.

Legge di Zymurgy sul lavoro volontario

La gente e' sempre disponibile per i lavori gia' fatti.

Decalogo di Spark per il giovane manager

praticamente il Dogma Assoluto da imparare a memoria o da trascrivere e portare sempre con sè

  • 1. Cerca di sembrare terribilmente importante.
  • 2. Fatti sempre vedere con la gente che conta.
  • 3. Parla con autorita', ma soltanto di fatti ovvi e comprovati.
  • 4. Non entrare mai in discussioni; se ci sei dentro, poni una domanda irrilevante, appoggiati allo schienale della poltrona con un ghigno soddisfatto e, mentre gli altri cercano di capire cosa sta succedendo, cambia argomento.
  • 5. Ascolta attentamente mentre gli altri discutono. Poi seppelliscili con una frase fatta.
  • 6. Se un subordinato ti rivolge una domanda pertinente, guardalo come se avesse perso il senno. Quando lui ha preso un'aria mortificata, fagli la stessa domanda con altre parole.
  • 7. Ottieni un incarico di prestigio, poi cercati un posto all'ombra.
  • 8. Cammina sempre a gran velocita' quando sei fuori del tuo ufficio: eviterai un gran numero di domande sia dai subordinati sia dai superiori
  • 9. Tieni sempre la porta del tuo ufficio chiusa. Questo mettera' i visitatori sulla difensiva e dara' l'impressione che sei sempre in riunione.
  • 10. Non dare mai ordini per iscritto.

Legge di H.L. Mencken

Chi sa fare, fa. Chi non sa fare, insegna.

Legge di Weaver

Se varie persone prendono lo stesso taxi, quello che sta seduto davanti paga per tutti.

Legge di Matsch

E' meglio fare una fine orrenda che sopportare orrori senza fine.

Nota di Fowler

L'unica cosa imperfetta in natura e' la razza umana.

Legge di Joyce

Finche' ti morde un lupo, pazienza...quel che secca e' quando ti morde una pecora.

Principio di Beifeld

Le probabilita' che un giovane maschio incontri una giovane femmina attraente e disponibile aumentano in proporzione geometrica quando e' con:

  • 1) la fidanzata
  • 2) la moglie
  • 3) un amico piu' bello e piu' ricco.

Legge di Parker

La bellezza e' soltanto epidermica, la bruttezza arriva fino all'osso.

Legge del capitano Penny

Si puo' fregare tutti per un certo periodo, o qualcuno per sempre, ma non si puo' mai fregare...la mamma.

Legge di Katz

Uomini e nazioni agiranno razionalmente dopo e solo dopo aver esaurito ogni altra possibilita'.

Motto di Jones

Gli amici vanno e vengono, i nemici si accumulano.

Osservazione di Issawi sul consumo di carta

Ogni sistema politico ha la propria maniera di consumare montagne di carta: negli stati socialisti riempiono formulari in quadruplice copia, in quelli capitalisti attaccano enormi cartelloni pubblicitari e impacchettano qualsiasi cosa due o piu' volte.

Legge di John

Per ottenere un prestito bisogna provare di non averne bisogno.

Legge di Zenone

L'altra coda va sempre più veloce.

Prima legge per i mariti

Se ti capita di incontrare un'ex-fidanzata, anche con tutta l'innocenza di questo mondo, non si sa come, ma tua moglie lo sapra' prima che tu torni a casa.

Seconda legge per i mariti

I regali che fai a tua moglie non sono mai azzeccati quanto i regali che fa il tuo vicino a sua moglie.

Terza legge per i mariti

Il guardaroba di tua moglie si espande fino ad occupare tutti gli armadi disponibili.

Interrogativo di Emerson

Perchè l'uomo dovrebbe unire ciò che Dio ha creato diviso??

Links

www.murphys-laws.com

tutte o quasi le leggi di Murphy

Libri

bibliografia sulla legge di Murphy

bibliografia di Artur Block